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Dopo un paio d'ore circa di navigazione, riusciamo anche ad andare a vela con 18/20 nodi di poppa, passa sopra le nostre teste un fronte temporalesco, in lontananza una tromba marina prende forma, ci organizziamo subito, chiudiamo le vele, rizziamo meglio il tender e la passerella appoggiata ai candelieri sul ponte, via la canna da pesca e tutti gli imbarazzi nel pozzetto, serriamo le cime addugliate sui verricelli e prepariamo le lame del tambuccio per chiudere prima che di riempire la barca di acqua salata. Siamo pronti al peggio, ma la tromba marina si dissolve... sospiro di sollievo che dura poco. Infatti un'altra è in formazione proprio davanti a noi, stavolta anche più grande, noi siamo già pronti, penso di accelerare la velocità della barca per avere una inerzia maggiore, e prevalere con l'impatto della tromba marina in modo da uscirne dall'altra parte più velocemente possibile! Tremila giri, quasi otto nodi di velocità e lei è davanti a noi a meno di mille metri!! Cambio ancora rotta, ma sembra che ovunque metta la prua, lei riesca a starci davanti, adesso è leggermente a dritta avanza verso terra e l'angolo con la nostra rotta non cambia, siamo in rotta di collisione! Stiamo solo aspettando, secondi!! Ma se è vero che ognuno di noi ha un angelo custode, il mio è intervenuto anche stavolta, a meno di 500 metri si dissolve, sembra sollevarsi verso l'alto come se fosse un genio della lampada che torna all'interno della sua casa, stavolta verso l'alto però! Paura o timore di far danni? Tutto passato.
200 miglia. Un record! Il vento che ci veniva contro e le onde alte hanno frenato il nostro avanzamento per gran parte del viaggio, mettendoci tutti alla prova. Abituati a una velocità di crociera di 6-7 nodi, farne 3,5 significa moltiplicare x2 i nostri calcoli sull’arrivo, obbligandoci a ridimensionare il viaggio. Purtroppo R. (Un membro dell’equipaggio) non si è sentito bene, perciò abbiamo dovuto ricalcolare anche i turni al timone, perdendo ore di sonno preziose. Escludendo questi due inconvenienti, la prima parte della traversata è stata veramente pazzesca. La luce della Luna rendeva il mare un manto scuro ma non spaventoso. La sensazione non era di venirvi inghiottito ma di camminarci sopra con gentilezza. Una sensazione impagabile. #traversata #barcavela #vivereinbarca #vitainbarca