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Shorts Skapa
Oggi parliamo di compromessi. Quelli presenti in ogni secondo delle nostre giornate, che possono chiamarsi negoziazione, patto, accordo o in qualsiasi modo vi venga in mente di nominarli. Facciamo compromessi con chiunque, figli, partner, venditori, amici, ecc, per varie ragioni. Ma soprattutto scendiamo a compromessi con noi stessi. Accettare un lavoro anche se ci ruba molto tempo, acquistare una casa anche se lontana dai nostri cari. Imparare ad accogliere un lato imperfetto del nostro partner. Ognuno di questi esempi ha delle motivazioni molto forti, che giustificano appunto il compromesso. Con noi la vita si comporta nello stesso modo, cosi ci ritroviamo a fare accordi con ogni aspetto della nostra vita. Ogni giorno telefono alla mia famiglia per partecipare da lontano alle loro vite. Cerco di essere presente a una vecchia nonna che si sente sola e aspetta che torniamo per darle la sicurezza della quotidianità. Compromessi. Come fai a imparare a gestirli? Come fai a sapere se sei sul binario giusto? È molto semplice. Te lo dice la pancia. Lei sa perfettamente se quel lavoro fa al caso tuo o se stai andando a logorarti lentamente. Lei lo sa. Imparare ad ascoltare è tutto un altro discorso, comunque. Ad ogni modo sento che la strada che noi stiamo percorrendo qui è importante e profonda. Svegliarmi senza la sveglia e trovare nella natura un conforto dallo stress è qualcosa di talmente potente che non so se riuscirei più a farne a meno. Camilla
Dopo un paio d'ore circa di navigazione, riusciamo anche ad andare a vela con 18/20 nodi di poppa, passa sopra le nostre teste un fronte temporalesco, in lontananza una tromba marina prende forma, ci organizziamo subito, chiudiamo le vele, rizziamo meglio il tender e la passerella appoggiata ai candelieri sul ponte, via la canna da pesca e tutti gli imbarazzi nel pozzetto, serriamo le cime addugliate sui verricelli e prepariamo le lame del tambuccio per chiudere prima che di riempire la barca di acqua salata. Siamo pronti al peggio, ma la tromba marina si dissolve... sospiro di sollievo che dura poco. Infatti un'altra è in formazione proprio davanti a noi, stavolta anche più grande, noi siamo già pronti, penso di accelerare la velocità della barca per avere una inerzia maggiore, e prevalere con l'impatto della tromba marina in modo da uscirne dall'altra parte più velocemente possibile! Tremila giri, quasi otto nodi di velocità e lei è davanti a noi a meno di mille metri!! Cambio ancora rotta, ma sembra che ovunque metta la prua, lei riesca a starci davanti, adesso è leggermente a dritta avanza verso terra e l'angolo con la nostra rotta non cambia, siamo in rotta di collisione! Stiamo solo aspettando, secondi!! Ma se è vero che ognuno di noi ha un angelo custode, il mio è intervenuto anche stavolta, a meno di 500 metri si dissolve, sembra sollevarsi verso l'alto come se fosse un genio della lampada che torna all'interno della sua casa, stavolta verso l'alto però! Paura o timore di far danni? Tutto passato.