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Calção Crio
Max Oudendag took a few minutes last fall to talk about being a Kindred local. 10 years ago Max was pivotal in turning our board-building hobby into a livelihood. He gave us a boost at exactly the right moment by requesting our first ever paid commissioned build! He reinforced our hunch that people would be interested in buying custom or small-batch exceptional rides that reflect the rider - and double as beautiful artwork. For more than a decade Max has been underpinning the foundation of our community. He does this by investing time, energy and heart into sports, events and small business here on Vancouver Island. If there is something cool going on around here, you can bet Max is part of it. He is an expert at bringing people together through projects and to our humbled delight he includes Kindred at every opportunity. This year has seen in-person events cancelled. We’ve all been searching for ways to uplift each other and preserve our sense of interconnection. How many sidewalk conversations about gardening did you have with your neighbours this year? Have you taken up new outdoor sports hobbies? In the face of tough times people are turning to nature and many are satisfying a craving for carefully-crafted goods that facilitate a life well-lived. Choosing outdoor recreation and shopping with small businesses is an empowering way to strengthen our communities. Max made this realization long before the pandemic hit. His actions over the past decade have had a trailblazing and lasting effect that we see very clearly. Three cheers for Max! Give this guy a high five below or an elbow bump next time you see him. If there is a “Max” in your own community, keep your eyes on what they’re up to and show them some love. Thanks to Ivan from Visual Inclination for capturing these interviews: https://visualinclination.com/
catenaria: (s.f.) (Varie) catenry curve Curva descritta da una catena tesa ai due capi. Si dice anche del bordo d'entrata delle vele di strallo quando non sono sufficientemente tese, diminuendone l'efficienza. cavo: (s.m.) [A]. (Cavi e nodi) rope, line, cable Termine generico per indicare le corde su una imbarcazione. Nel diporto è più usato l'equivalente "cima". Si usa anche per indicare cavi elettrici di bordo o a terra (sospesi e sottomarini). [B]. c. d'acciaio (Cavi e nodi) steel wire rope Cavo realizzato con fili d'acciaio intrecciati (trefoli) che garantisce elasticità e elevata resistenza alla trazione. Viene normalmente utilizzato per il sartiame, per le drizze delle vele, per trasmettere il moto alla pala del timone, per le draglie delle battagliole, etc. In alcune imbarcazioni moderne il sartiame si realizza anche con un cavo unico in tondino. 📌 Vienimi a trovare presso il cantiere BARCHE BELLANDI a Via Vò s/n 25015 Desenzano del Garda (BS) 🛥 Sei un appassionato del mondo della nautica? Vieni a dare un'occhiata al mio blog http://www.barchemania.com Il canale YouTube di Barche Bellandi è l'unico in Italia che ti permette di essere sempre aggiornato su: ✔ Test in acqua imbarcazioni nuove. ✔ Test in acqua imbarcazioni usate. ✔ Presentazione in anteprima di imbarcazioni ai saloni nautici. ✔ Tutorial pratici su imbarcazioni ed accessori. ✔ Tutorial tecnici su imbarcazioni e motori. ✔ Riflessioni sul mondo della nautica da diporto. Mi trovi anche su: Facebook https://www.facebook.com/barchebellandi Blog http://www.barchemania.com Rimani in contatto con me iscrivendoti al canale Barche Bellandi https://www.youtube.com/NauticaBellandi 📝 Se hai dubbi o domande inerenti al video lascia un commento, ti risponderò al più presto! Buon vento Oscar Bellandi
Giorno 42 - Da Minorca a Maiorca Molliamo gli ormeggi questa mattina presto. Dopo la traversata di ieri ci siamo riposati ormeggiati a un gavitello fino alle 7 di questa mattina. Ci svegliamo, filiamo la cima che ci teneva legati alla boa e mettiamo la prua su Palma de Maiorca, precisamente nella baia di Alcudia. La navigazione è decisamente rilassante: poco vento, una breve gennakerata, un bagno rapido e poi via, giù la manetta come direbbe il grande Maurizio Bulleri. Il tempo scorre veloce come l’acqua sotto Julia che fende un mare immobile come la lama di un coltello alla velocità di 5,5 nodi. Tendenzialmente non amiamo tirare il motore, lo facciamo trottare a 1500 giri, senza chiedergli spesso un galoppo. Notiamo in mare cose strane: nasse con arbusti legati, sciabordii indefiniti generati da animali marini indefiniti e un sacco di barche intorno a noi. O meglio, non erano un sacco, ma dopo il nulla cosmico trovato tra la Sardegna e le Baleari, anche quelle tre o quattro barche son sembrate una classe gremita di giovani scalpitanti. Arriviamo alla baia di Alcudia e diamo fondo davanti al porto, in modo che domani mattina possiamo entrare, ormeggiare e fare commissioni: spesa, acqua, gasolio, benzina al gommone e due passi sulla terra ferma. Non che ci mancassero così tanto, ma già che siamo lì.. perché non vedere la città 😊 Ci leggiamo domani! Andrea