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מִכְנָסַיִים קְצָרִים לִיצוֹר
Fidelis is a boat with a stellar and sound provenance. Her story is well documented through several books and many articles. Her sparkling race record began in New Zealand, and then as the line honours winner of the Sydney to Hobart yacht race in 1966. The race winning performance continues to this day with harbour sailing, another five completed S2H races, many trips to Lord Howe Island, and races to the Solomon Islands, Tasmania, Queensland and NZ. Although her race record is important she is a very stable and safe ocean sailing yacht. She remains a "Greyhound" but is equally at home in cruising mode and is an easily handled vessel!
Ok mega spoiler. Partiamo dall’inizio della giornata. Stiamo arrivando da una traversata completamente rilassata: il mare è un olio. Davvero surreale. Non credo di aver mai vissuto in tutta la mia vita due giorni di fila di mare PIATTO. Ma non intendo con poche ondine, intendo PIATTO. La barca non ha mai avuto un momento di rollio o beccheggio. Incredibile. Abbiamo avuto poco vento, ahimè. Ma siamo riusciti a fare una traversata impegnativa in completo relax. Questa mattina sappiamo che con l’alba il sole ci porterà una sorpresa dai sapori più buoni al mondo, dai profumi di macchia mediterranea e con un mare incredibile. Ebbene, tutto ciò che si pensa, arriva. Arriva la terra, scaldata dai raggi del mattino, che con una lieve brezza emana i suoi profumi fino da noi che la stiamo ancora costeggiando. Subito dopo arriva l’acqua, che con 7 metri di fondale ti sembra di averne due tanto e cristallina. E infine, il re: il tonno di Carloforte. Che accoglienza. Troviamo pure un pontile in città gratuito…. Arriva anche Tomas! Ve lo ricordate? Armatore di british Tiger. Anche lui ha traversato con noi, con la differenza che domani torna già indietro.. questa Italia ci ha regalato un’emozione indescrivibile. Passeggiare per il paese e sentire parlare italiano. Vedere gelaterie artigianali e non montagne di aria aromatizzata. Vedere la passione per il cibo espressa come un’arte nobile. Che meraviglia ragazzi. Ci eri mancata, lo dobbiamo ammettere. Non c’è consapevolezza più concreta di quella provata dopo l’allontanamento. Il mondo è un luogo meraviglioso, ma CASA lo è sempre un po’ di più.