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Prendi un velista oceanico, uno che fa le regate sui Mini, sui Class 40 o 9.50, uno che è abituato a giocarsela ad armi pari in mezzo alle onde contro barche similissime se non uguali alla sua. Prendilo, e infilalo in una regata dove le classifiche vengono stilate con il calcolo dei tempi compensati. Lo farai impazzire. Si tratta proprio di una vela diversa: guardate un po' il video che mostra la "confusione" di Michele Zambelli e Luca Tosi, navigati marinai oceanici che hanno deciso di partecipare in doppio alla Rolex Middle Sea Race (608 miglia partendo e arrivando a La Valletta (Malta) dopo aver circumnavigato in senso antiorario la Sicilia passando per le Isole Eolie, le Egadi, Pantelleria e Lampedusa) sul Class 9.50 Illumia12 di Zambelli. "MA COME DIAVOLO SIAMO MESSI?" Una volta che i due si avvicinano a Lampedusa, riescono a connettersi a internet e visualizzano sul sito della Middle Sea le posizioni e i compensi, non capiscono chi sia davanti e chi sia dietro. La prendono sul ridere con la loro usuale simpatia, e comunque, per la cronaca, pur essendo arrivati secondi in reale mea loro categoria, dietro a un Solaris 42, hanno chiuso al quarto posto nella IRC x2. Un Class 9.50, in termini di compensi, paga tantissimo. Il commento di un loro follower su Facebook riassume tutto al meglio: "Benvenuti nel frustrante mondo delle barche oceaniche infilate a forza nell'IRC".
Giorno 73 - salutiamo i nostri amici. Questa settimana sono venuti a trovarci Elena e Max, due cari amici di Trento, che vivono a Viareggio e lavorano a bordo di una barca. Il programma era ben definito: Siviglia, Granada, Gibilterra e Vejer. Macchina presa, fotocamera carica, zainetto pronto. E invece. Contro ogni previsione Max si ammala. 38,2 di febbre. Da uomo, non posso che provare solidarietà. Oltre i 37,4 è durissima! Scherzi a parte, per fortuna di giorno in giorno è andata meglio, al punto che oggi sono tornati a casa quasi di nuovo in forze. Non avremo visto nè Siviglia nè Granada nè Vejer, ma le risate, le parole, i confronti e il “buon sangue”, come dicono i nonni, hanno reso questi giorni insieme ricchi di momenti sereni. Tutti e 4 andiamo per mare eppure questa è la prima volta che ci troviamo sulla stessa barca tutti insieme. Peccato fossimo ormeggiati e in fase di lavori, ma sicuramente ricombineremo in acque più limpide, a climi più miti e paesaggi più variegati del solo interno di Julia. Due ragazzi preziosi che fanno bene al cuore. Nella speranza di rivedersi presto e in movimento, come al solito sento un po’ di nostalgia. Ma ormai mi conoscete, i saluti sono il mio punto debole. E così, anche oggi, sono toccati i saluti. Ma finché lasciano un po’ di amaro in bocca, vanno bene così. Vuol dire che c’è la voglia di rivedersi e di riviversi. Alla prossima ragazzi! Vi vogliamo bene Andrea @maxgiordani @elena.rochel #saillife⛵️ #saillife #vivereinbarcaavela #vitainbarcaavela #diariodibordo
Tomorrow I shall be publishing the full walk through video of Sanlorenzo's incredible SX112. She's a sleak and sexy looking yacht, and the lengths that Sanlorenzo went to in ensuring that the owner and guests can enjoy open spaces on board, in contact with the sea, is truly impressive! La Luna is for sale with @FraseryachtsSuperyachtSales