Welcome aboard to the our video site for sailors. We are being constantly blasted by scammers and pirates, so registration is invite only
contact@sailorsahoy.com with "Invite". No spam, no newsletters. Just a free account
Cortos crear
Oggi parliamo di compromessi. Quelli presenti in ogni secondo delle nostre giornate, che possono chiamarsi negoziazione, patto, accordo o in qualsiasi modo vi venga in mente di nominarli. Facciamo compromessi con chiunque, figli, partner, venditori, amici, ecc, per varie ragioni. Ma soprattutto scendiamo a compromessi con noi stessi. Accettare un lavoro anche se ci ruba molto tempo, acquistare una casa anche se lontana dai nostri cari. Imparare ad accogliere un lato imperfetto del nostro partner. Ognuno di questi esempi ha delle motivazioni molto forti, che giustificano appunto il compromesso. Con noi la vita si comporta nello stesso modo, cosi ci ritroviamo a fare accordi con ogni aspetto della nostra vita. Ogni giorno telefono alla mia famiglia per partecipare da lontano alle loro vite. Cerco di essere presente a una vecchia nonna che si sente sola e aspetta che torniamo per darle la sicurezza della quotidianità. Compromessi. Come fai a imparare a gestirli? Come fai a sapere se sei sul binario giusto? È molto semplice. Te lo dice la pancia. Lei sa perfettamente se quel lavoro fa al caso tuo o se stai andando a logorarti lentamente. Lei lo sa. Imparare ad ascoltare è tutto un altro discorso, comunque. Ad ogni modo sento che la strada che noi stiamo percorrendo qui è importante e profonda. Svegliarmi senza la sveglia e trovare nella natura un conforto dallo stress è qualcosa di talmente potente che non so se riuscirei più a farne a meno. Camilla
Che non è una parolaccia, ma il termine per descrivere il tensionamento delle sartie, i cavi di acciaio che sorreggono l’albero. Come sapete, un lungo viaggio ci attende e stiamo facendo tutto il necessario per condurlo in sicurezza. Siamo agitati per la partenza? Abbastanza. Il ritorno in Europa sembra essere la parte più impegnativa del viaggio, così dicono tutti i velisti con cui parliamo. Ma le uniche tre persone che lo hanno già fatto con cui abbiamo chiacchierato ci hanno assicurati che potrebbe essere anche più tranquillo dell’andata e noi vogliamo affidarci al loro parere. Spero in tanti avvistamenti marini, in albe e tramonti da togliere il fiato e in lunghi momenti di pace che solo l’oceano sconfinato sa trasmettere. Sono questi i pensieri che ci accompagnano mentre lavoriamo al pc fino a tardi, per recuperare il tempo che abbiamo dedicato al rigging e per portarci avanti per i prossimi giorni. La partenza si avvicina. Per aiutare anche voi a rendervi conto di quanto sia alle porte l’oceano Atlantico vi dico che la prossima volta che butterò la canna da pesca in acqua in cerca di una squisita lampuga (ovvero il primo momento disponibile) sarà quando partiremo per attraversare. Fa sembrare tutto molto più vicino, non è così? Adesso che abbiamo qualche giorno per parlarne, c’è qualcosa che vi piacerebbe vedere o leggere della traversata? Se sì scrivetelo nei commenti 💪 A domani! C.